LA LEGGE È LUI! FUORILEGGE E’ LA SEA-WATCH(?)

albano1-1-e1550220231747LA LEGGE È LUI, FUORILEGGE E’ LA SEA-WATCH(?)

Il ministro dell’Inferno si ammanta di legalità, la legge è lui.

La Capitana della nave #Carola, novella #Antigone, non poteva non agire ben sapendo: che “sol per avere amato la pietà!” dovrà subire soprusi chiamati “Decreto Sicurezza 2”(la vendetta, contro chi si oppone alle politiche del terrorismo di Stato, contro i migranti o chi protesta per difendere i propri diritti).

L’equipaggio della nave non poteva non agire la #disobbedienzacivile teorizzata da Thoreau: sapendo che, “le leggi ingiuste esistono” e non possiamo attendere di avere la maggioranza per modificarle, ma dobbiamo trasgredirle da subito. “ è colpa del governo stesso, se il rimedio è peggiore del male. È lui a renderlo peggiore”.

Nell’approdo della #SEA-WATCH a Lampedusa, contro gli ordini del governo Italiano, si è giunti ad un punto di scelta per ogni #ITALIANO, o si entra nel ruolo degli Italiani brava gente, o si ricopre il ruolo di quelli che, come Eichmann, un giorno diranno: “eseguivo soltanto degli ordini.”

Traditore è chi dimentica la Pietas, traditore e chi si nasconde dietro le leggi, traditore e chi vuole affondare le navi invece di rispettare le norme internazionali, traditori sono quelli che dividono i lavoratori sulla base del colore della pelle o dello Stato di provenienza.

Per questi motivi a tutti noi non resta che aver ben chiare le parole di Brecht: “ Quando l’ingiustizia diventa legge, la resistenza diventa dovere.”

Coloro che accolgono e aiutano sono quelli che difendono la cultura e la civiltà dell’Italia e dell’Europa; luogo plurale, che ha saputo iniziare la costruzione di una coabitazione di popoli, lingue e culture che dobbiamo portare a termine sottraendola totalmente alle logiche del profitto. Oggi il nostro compito è quello di non lasciare soli quanti si battono contro i soprusi del ministro dell’inferno, le sue leggi e  l’ignavia dell’UE, sul mare o sulla terra ferma.

mb