Castelli Romani, La SINISTRA garante di amministrazioni attente alle esigenze dei cittadini

  1. In un commento, di un noto parlamentare locale del PD, sulla conclusione della costruzione delle alleanze elettorali per le prossime amministrazioni comunali, si evidenzia umarcofesta2015na grande soddisfazione sui risultati conseguiti nei comuni dei Castelli Romani.

    Tale soddisfazione non è inerente alla larghezza delle coalizioni costituite ma all’idea che essa sia frutto di un buon lavoro politico del PD. Ma è proprio così?

    Guardando al dettaglio dei singoli comuni scopriamo che, ad Ariccia, il candidato Sindaco proposto è osteggiato da destra con liste alternative proprio da componenti dello stesso PD. Ciò avviene perchè quella proposta è l’espressione di una continuità di azione amministrativa condivisa con la SINISTRA che, con le sue luci ed ombre, è stata in questi anni in totale controtendenza con le politiche del PD nazionale e con gli appetiti dei potentati locali. Amministrazione apprezzata dai cittadini proprio perché si basa sui programmi della SINISTRA e non del PD.

    A Genzano il PD ha imposto, al Sindaco uscente, che vi ricordo cinque anni fa venne eletto in coalizione con la SINISTRA in opposizione al candidato del PD ufficiale, il lavacro di quell’onta attraverso le primarie interne del PD. L’esito di quelle primarie, a dispetto delle manovre politiche interne per disarcionare il Sindaco uscente, ha visto i cittadini premiare l’azione di buon governo, costruita in modo alternatino alle politiche proposte nazionalmente dal PD e portata avanti, in questi cinque anni, insieme alla SINISTRA sull’idea di fondo della necessità di un’azione amministrativa che avesse come priorità le necessità delle persone. Idea alla base dei possibili accordi odierni.

    A Rocca di Papa vengono al pettine i nodi di un’azione amministrativa in cui la SINISTRA internamente e all’opposizione dell’amministrazione PD ha lungamente cercato di indirizzare lungo i binari della partecipazione popolare, della legalità, della certezza dei diritti dei cittadini, della tutela del territorio e della sua valorizzazione. Qui, dove il PD ha scelto di essere omogeneo con le scelte nazionali, ciò che si evidenzia è il debito comunale che sta sfiorando il dissesto, la frantumazione urbanistica, il malfunzionamento dei servizi, l’assenza di attenzione per la comunità. Qui la SINISTRA dice NO! All’alleanza elettorale e propone un’alternativa al PD ed alle sue politiche, attente alle esigenze dei speculatori e dei locali poteri forti.

    Per quanto riguarda Marino vi risparmio il commento su una politica politicata che è sempre più melmosa ingrovigliata in accordi bipartisan e multilaterali che a tutto pensano tranne che alla comunità.

    Una politica in cui si trova immerso anche il movimento 5 stelle che pensa con meschini calcoli all’elezione del suo ceto politico interno, invece di valorizzare l’unica persona integerrima, preparata e appassionata che in questi anni si è battuta per la tutela del paese e dei diritti dei suoi cittadini, che eletto con il “Movimento per il cambiamento” si è configurato in consiglio comunale come unica e sola opposizione alla malversazione imperante.

    Che dire dunque delle elezioni ai castelli Romani se non che le coalizioni ampie si mantengono laddove la responsabilità istituzionale della SINISTRA ha consentito in questi anni di dare risposte positive ai cittadini e ciò avviene, e continua ad avvenire, malgrado l’azione del PD che tende continuamente per scontri interni di potere a disgregare ogni esperienza positiva si sia sviluppata sul territorio. Solo la responsabilità della SINISTRA, malgrado le continue penalizzazioni a cui la assoggettano le leggi elettorali, continua ad offrire un baluardo nei comuni castellani a chi intende la conquista delle amministrazioni come conquista di fedudi e non come strumenti per consentire la partecipazione democratica per sviluppare e accrescere il benessere delle nostre comunità. In estrema sintesi malgrado il PD la SINISTRA ai castelli continua a sostenere tutte le esperienze amministrative in cui il motto recondito è “PRIMA LE PERSONE”.