Pomezia, NO alla violenza Antidemocratica!

iniziativa antiviolenza pomeziaLa violenza e le intimidazioni sono estranee alla democrazia e devono essere combattute ogni giorno. Quando un’associazione, un partito, una realtà sociale, sono colpiti da pesanti gesti di violenza, come l’esplosione dei cinque colpi di pistola sulla serranda dell’associazione che ospita il PRC di Pomezia, viene dato un duro colpo vita sociale. “ è necessario, – afferma Marco Bizzoni, segretario del PRC della federazione Castelli, Colleferro, Litoranea, – che i lavoratori esprimano una immediata risposta di rifiuto della violenza come mezzo possibile con cui manifestare lo scontro politico nella battaglia delle idee.”

Il PRC invita i cittadini, i democratici, chi si riconosce nei valori della Costituzione a

partecipare all’incontro che si svolgerà VENERDì 9 gennaio alle ore 17,30,

c\o il circolo 4 Torri in via Confalonieri 30, Pomezia, affinchè sia respinta questa sfida minacciosa

alla libertà di organizzazione e di espressione politica e civile.

Albano Laziale, iniziativa pubblica per la campagna STOP TTIP

ttipL’Unione Europea e gli Stati Uniti stanno portando avanti in segreto un trattato commerciale che economisti e politici neoliberisti ritengono positivo per la soluzione della crisi economica, che il neoliberismo stesso ha provocato.

Agitando la prospettiva di crescita del PIL e la conseguente creazione di nuovi posti di lavoro vogliono concludere accordi che prevedono: la possibilità di devastare l’ambiente e l’abbattimento dei principi di cautela nel settore alimentare, la sottomissione dei diritti di conoscenza e di privacy ai diritti economici di proprietà delle multinazionali, la riduzione delle normative che regolano i controlli sanitari pubblici e la loro tendenziale sostituzione con controlli effettuati dai privati, eliminazione di ogni possibile elemento di controllo da parte degli Stati sulle banche multinazionali, la prospettiva di strumenti di risoluzione delle controversie che garantiscono alle imprese più diritti dei cittadini.

L’obiettivo del trattato Ttip – afferma Marco Bizzoni, segretario PRC federazione Castelli, Colleferro; Litoranea – è quella di poter superare le tutele normative che gli Stati hanno predisposto nel corso degli anni a tutela dei diritti di cittadinanza, dell’ambiente e della salute dei cittadini. La logica che guida la ricerca dell’accordo e quella di rendere quelle normative inoperanti perché ritenute delle barriere alla crescita del capitale delle multinazionali. In tutti i campi – continua Bizzoni – la politica neoliberista esprime la propria modernità attraverso una rivoluzione restauratrice che ripristina il diritto del più forte e utilizza lo Stato come strumento per tutelare gli interessi del Capitale contro i diritti dei lavoratori e dei cittadini.”

Per Elena Mazzoni, Campagna nazionale Stop Ttip: “dobbiamo fermare tutti insieme il TTIP perché siamo preoccupati per un trattato che vuole abbattere le norme a tutela del nostro lavoro, dei nostri consumi, delle nostre produzioni. Perché non vogliamo vedere svendere per l’ennesima volta i nostri diritti e il nostro futuro, perché nessuna battaglia è mai persa e nessun processo irreversibile e, soprattutto, perché crediamo davvero che torneranno a crescere i fiori e tornerà la speranza.”

La mobilitazione contro il trattato avviata con la “Campagna STOP TTIP” – http://stop-ttip-italia.net/ sta crescendo, ma è necessario l’impegno di tutti per conseguire l’obiettivo di far saltare la conclusione del trattato TTIP, per questo Il PRC, la lista “l’AltraEuropa con Tsipras”, il comitato “STOP TTIP Albano Laziale” Invitiano tutte le cittadine e i cittadini a partecipare all’incontro informativo e di discussione che si svolgerà sabato 10 gennaio ad Albano Laziale presso la sala Vespignani (accanto al museo civico) dalle ore 17,30.