Albano: solidarietà con i lavoratori Albafor e proposte del PRC


Il Partito della Rifondazione Comunista ed il gruppo consiliare FDS di Albano Laziale esprimono la massima solidarietà a tutti i lavoratori Albafor, che da quasi sei mesi non prendono lo stipendio a causa di mancati trasferimenti finanziari da parte della Regione Lazio. Infatti la mancata approvazione del bilancio dell’ente regione, guidato dall’ex giunta Polverini, ha impedito sino ad ora alla società municipalizzata di formazione di ricevere quanto dovuto. Esprimiamo, inoltre, la massima solidarietà ai lavoratori della cooperativa delle pulizie che sono stati licenziati, perchè la società municipalizzata Albafor, per i motivi sopra descritti, non pagava il servizio.
Da tempo manifestiamo la necessità di avviare un percorso di riorganizzazione dell’Albafor tesa a garantire il risanamento della società e la salvaguardia dei posti di lavoro, non a caso abbiamo salutato positivamente la costituzione del round team come strumento utile a perseguire questo processo.
Il PRC ed il g.c. FDS affermano, inequivocabilmente, il proprio supporto all’azione dei sindacati Territoriali e Regionali che, in questi giorni, hanno rifiutato la pianta organica della società, ritenendola redatta con criteri ben lontani da quelli necessari di trasparenza e meritocrazia.
Siamo vicini a tutte/i Lavoratrici e Lavoratori che hanno ormai superato il limite di ogni resistenza ed oggi vivono in uno stato di devastante sofferenza e senza chiare prospettive di futuro.
Per i motivi sopra espressi e consapevoli della necessità di fare presto e bene, il PRC ed il g.c, FDS, dichiarano apertamente la propria disponibilità ad impegnarsi per qualsiasi soluzione di salvataggio della società che garantisca, nello stesso tempo, la tenuta dei posti di lavoro ed i livelli di qualità della didattica. Per consentire quest’esito riteniamo sia necessario affrontare un processo di risanamento della società che, ci permettiamo di suggerire, faccia uso di contratti di solidarietà strutturati in modo fortemente progressivo in modo da salvaguardare anche i redditi più bassi.
Il Partito della Rifondazione Comunista ed il gruppo consiliare FDS di Albano Laziale chiedono dunque che, sulla base di merito, trasparenza, salvaguardia del lavoro e dei redditi più bassi, mantenimento dei livelli di qualità della didattica; si apra un tavolo di concertazione con i sindacati, per cercare di pervenire ad una soluzione che permetta il risanamento della società e consenta ai Lavoratori di guardare con serenità al proprio futuro.
Partito della Rifondazione Comunista – gruppo consiliare Federazione della Sinistra di Albano Laziale

Albano: PRC, Primo Maggio alla villa comunale.

Il Partito della Rifondazione Comunista e il gruppo consiliare della Federazione della Sinistra di Albano Laziale, hanno invitato i lavoratori a ritrovarsi in villa del Vescovo a Cecchina per una giornata di lotta e di socializzazione sottratta alle imposizioni del “mercato” che oggi tutto pervade. 

 

La positiva risposta all’invito ha consentito la realizzazione di una bellissima giornata di festa e di riflessione sui problemi del lavoro come da tradizione del movimento dei lavoratori.

 

Noi continuiamo ad affermare che il lavoro non è una merce ma un diritto e riteniamo che tra padroni e lavoratori non possa esservi maggiore solidarietà di quella che esiste tra un lupo e un agnello. Per questo continuiamo a batterci affinchè sia realizzato il dettato dell’art. 1° della Costituzione “L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.” Ripartiamo dal 1° Maggio per rivendicare lavoro e reddito per tutti. W il Primo Maggio. W i Lavoratori.

 

Marco Bizzoni

 

Segreteria PRC “federazione Castelli, Colleferro, Litoranea”Immagine